
FOTOGRAFIA ANALOGICA
Ispirare le persone è la più grande
sfida

Fotografia Analogica

I soggetti di questo portfolio non sono scenari costruiti, ma frammenti di un quotidiano autentico e spontaneo.
Il litorale toscano durante i mesi estivi, i bagnanti sospesi nel tempo, gli scorci urbani e le strade di Pisa, le luci silenziose dei lampioni e la solitudine solenne dei fari lungo la costa. Che si tratti di bianco e nero o di colore, la mia ricerca mira sempre a spogliare la scena dal superfluo per rivelarne la struttura autentica.
Queste fotografie cercano la grana, la consistenza tattile e quella texture senza tempo che solo l'argento e la chimica sanno restituire. È un diario visivo in continua evoluzione, un omaggio alla semplicità del reale e alla profondità emotiva che si nasconde nelle piccole cose che ci circondano ogni giorno.

La Materia del Quotidiano: Appunti dalla Camera Oscura
Parallelamente alla sperimentazione digitale e alle visioni surreali, coltivo un bisogno profondo di radici e di realtà. Questo progetto nasce dal desiderio di rallentare il gesto creativo, ritornando alla fotografia analogica attraverso l'uso della pellicola e il lavoro artigianale in camera oscura.
Scegliere l'analogico significa rinunciare all'anteprima immediata e alla correzione istantanea. Ogni scatto richiede un'attesa, una meditazione preventiva sulla luce e sulla composizione. È una pratica che impone disciplina e onestà visiva; il fotogramma impresso sulla pellicola è una decisione definitiva che ti accompagna fino alla stampa finale.
Il mio processo creativo non termina con il click dell'otturatore, ma prosegue nel silenzio del buio. Sviluppare personalmente i rulli e stampare le immagini a mano con gli acidi e la carta argentica è un rituale fisico. L'attesa dell'immagine che affiora lentamente bagnata nello sviluppo crea un legame intimo e potente tra l'autore e l'opera.

La sperimentazione in camera oscura si avvale di un approccio rigoroso e tradizionale al processo di stampa. Per il bianco e nero adotto integralmente il sistema Ilford, utilizzando rivelatori, arresti e fissaggi della casa britannica abbinati a carte Ilford di alto pregio, scelte per la loro eccezionale resa tonale e la stabilità nel tempo.
La selezione delle pellicole è guidata da una continua ricerca estetica e materica: alterno rullini in bianco e nero e a colori di diverse sensibilità e manifatture, esplorando le peculiarità cromatiche e di grana di supporti Fujifilm, Kodak e Ilford.
Ogni pellicola viene scelta e testata per dialogare con la luce specifica della scena, trasformando il supporto chimico in un vero e proprio strumento espressivo.

Selezione Opere
La galleria che segue raccoglie una selezione curata di venti stampe, divise tra opere a colori e in bianco e nero, dedicate al mare, alla spiaggia e alle atmosfere della costa. Per una visione più ampia del progetto e per seguire gli aggiornamenti del mio diario visivo analogico, ti invito a esplorare il profilo Instagram dedicato: @therealanalogue.



















